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Punti di risalto su CoRe del Dr. Karl Maret

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Il mio nome e’ Dr. Karl Maret, sono un medico specialista in medicina energetica. Vorrei condividere qualche parola circa la mia esperienza con il sistema che e’ stato sviluppato da Kiran Schmidt. Questo sistema, il Sistema Inergetix-CoRe, e’ veramente interessante per me per varie ragioni; una di queste e’ che esso usa un tipo moderno di analisi statistica basata sulla “noise” generata all’interno dei suoi strumenti, mentre contemporaneamente fa domande circa lo stato di equilibrio interiore della persona. E’ basato su una nuova tecnologia di comprensione chiamata “equilibrio dinamico mutevole”. Ora, quello che realmente significa e’ che il corpo umano si trova in un costante stato di adattamento lavorando fra gli opposti, e mantenere la più grande adattabilità in questo stato dinamico e’ molto importante se si vuole mantenere la salute. Un esempio di questo potrebbe essere la variabilità dei battiti cardiaci, che noi misuriamo nelle nostre cliniche in modo da trovare il ritmo di un cuore sano. Più il cuore varia con i suoi battiti cardiaci entro certi limiti e certi parametri, più il cuore e’ sano. Un cuore che funziona, ad esempio, come un metronomo costante rispetto ai suoi battiti cardiaci, e’ segno di un cuore malato. Lo stesso principio può essere applicato alle emozioni, ai processi mentali, e in questo strumento è utilizzato in modo da determinare come si possa fare delle domande e poi statisticamente valutare l’attinenza di tali domande; cosi’ si può usare questo nella nostra clinica per fare domande ai nostri clienti. Noi gli domandiamo il loro stato emotivo, e il loro stato di preoccupazione; mentale, fisica, energetica, e poi usiamo il sistema in un certo modo per determinare la comprensione del sistema.

Ora per capire questo, e’ veramente come il beep quantico di come gli organismi viventi funzionano e di come si può interagire con loro con i computer. Per fare questo noi dobbiamo veramente estrarre una sorgente di noise, che e’ la sorgente delle variabili costanti, in modo da trovare variazioni statistiche tramite questo. Tutto ciò era originariamente ricercato al laboratorio di ricerca Princeton Engineering Anonymous research con Robert Jan, Brenda Dunne, e altri collaboratori, e loro, infatti, scoprirono che ci sono deviazioni e generatori di numeri casuali, e questo può essere sfruttato da questo programma in modo da ottenere risultati stabili; a differenza di altri sistemi che abbiamo testato come: Elettrotipia-Cutanea (EDS), vari tipi di pendoli, o sistemi radionici. Questo sistema dà risultati effettivi ripetibili, questo e’ stato ciò che mi ha attratto al sistema. Come risultato di questo, spesso si può accedere a cause nascoste nel mondo interiore di un cliente di cui normalmente non conoscevamo l’esistenza. Qualche volta sono cause emotive, talvolta sono le nostre certezze, qualche volta uno squilibrio nutrizionale, alcune anormalità, qualche volta si hanno situazioni strutturali che non sono considerate. E’ molto analogo a quello che facciamo quando si ha un caso omeopatico, dove si fanno molte domande in modo da trovare la cura più appropriata. E, al contrario della mia pratica in medicina, che era più verso l’uso di un approccio allopatico dove si tentava di sopprimere o rimuovere i sintomi, o mettere il cliente in una condizione di grande stabilita’; qui si lavora provando a creare il grado più elevato di equilibrio, armonia, adattabilità del sistema. In altre parole di avere il grado più elevato di quello che Kiran Schmidt chiama “equilibrio mutevole”; mutevole: perché cambia continuamente, equilibrio: perché si vuole avere uno stato bilanciato fra gli estremi o fra gli opposti. Un equilibrio a causa di ciò che in fisiologia chiamiamo “Omeostasi”. Il corpo tende sempre ad andare tra certi limiti estremi per trovare uno stato d’equilibrio. E’ un principio basico fondamentale che è insegnato ad ogni studente nel primo anno di medicina; che si vuole trovare uno stato di equilibrio. La differenza in termini di stasi normalmente significa stabilita’. L’omeostasi potrebbe essere veramente rinominata equilibrio omeodinamico, capace di adattarsi al cambiare delle circostanze, che per me e’ il significato della vita.

Abbiamo scoperto che questo sistema, quando si usa clinicamente, e’ molto utile perché i clienti possono iniziare a riconoscere che essi possono trovare connessioni nascoste tra le loro malattie. Ad esempio, cause emotive o mentali, possono avere effetti biochimici, strutturali, o energetici, e noi vogliamo portare equilibrio alla persona, per dargli una migliore capacita’ di comprensione. Secondo me avere un alto grado d’adattabilità verso i molteplici stress della vita, i cambiamenti snervanti (fisici, biochimici o strutturali), e’ un segno di salute. Un sistema sano e’ adattabile, e ciò e’ quello che questo sistema esamina col suo lavoro. Molte volte ho trovato connessioni inusuali che non avrei sospettato e che ci sarebbe voluto molto tempo per scoprirle forse dovendo arrivare a creare con questa persona una situazione storica del passato, mentre mediante l’aiuto di questo sistema Inergetix, ho avuto risposte molto velocemente. Per questo, per me e’ molto più efficiente per il tempo e per l’energia, e ho scoperto anche come ottenere cambiamenti durevoli.

Ricapitolando, posso sostenere che questo sistema ha molti vantaggi. Uno di questi e’: che offre la possibilità di esplorare certe connessioni da un livello informativo, che e’ il modo della fisica quantica di sostenere i fondamenti del mondo materiale, che tutto e’ interconnesso, e’ chiamato correlato. Non e’ solo una particella subatomica, ma e’ anche un sistema informativo, ad esempio: le nostre emozioni, il nostro stato mentale, e anche alcuni dei nostri stati fisiologici. Un esempio, diciamo, potrebbe essere due donne che vivono insieme in un dormitorio porterebbero dopo un po’ di tempo il ciclo mestruale nello stesso periodo, in sincronicita’ l’una con l’altra. E’ come due orologi a pendolo che arrivano ad un certo grado di allineamento o trascinamento. Dato che s’inizia a comprendere che tutte le cose nell’universo sono coinvolte l’una con l’altra, possiamo usare informazioni sistematiche specifiche per ricavare molte condizioni specifiche del paziente, o del suo status, in modo da ottenere risposte.

Dunque, numero uno, ci da connessioni inusuali. Numero due, e’ molto veloce ed efficiente ad ottenere quelle risposte. Numero tre, ci indirizza a fare le giuste domande, perché quando si chiedono le domande correttamente con una mente aperta e non dietro preconcetti come i medici fanno, si possono ottenere informazioni più utili che potrebbero essere di aiuto. Quarto, implica il cliente nel processo di scoperta. Non si tratta del normale genere di cosa allopatica dove il dottore detta qualcosa al cliente, ad esempio: “Prendi questa medicina per levare questo sintomo”, ma piuttosto, lo si invita a partecipare, che per me e’ già l’inizio della guarigione per le persone. E quinto, e’ qualcosa che possiamo usare per trattare numerose condizioni. Si può usare il suono, la luce, i trattamenti magnetici; con questo si può iniziare a trovare un equilibrio all’interno del sistema che e’ esaminabile e ripetibile. E a questo prezzo e’ uno dei sistemi migliori che abbiamo nella nostra clinica per l’applicazione di entrambe le valutazioni, che in termine medico è chiamata “diagnosi”. Lo possiamo usare per valutare connessioni fra le cose. Per il bilanciamento in opposizione al trattamento, dove non si impongono cose ma si chiede al corpo di ritornare nello stato di grande equilibrio, e si coinvolge con noi il cliente facendolo diventare più un collaboratore invece di essere il paziente a cui il dottore prescrive le cure come cliente, o come la persona che e’ rimasta affetta da qualcosa; qualche volta contro la loro volontà, e con remissività negativa. Noi vediamo che l’accondiscendenza dei clienti e’ molto alta con questo sistema, e che si possono avere rapidi cambiamenti nel loro stato di salute che fino ad ora e’ stato mostrato negli effetti con il long-term, e stiamo ancora sperimentando con questo.



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